Lo studio CALOR si prefigge di indagare se e quanto la chemioterapia dopo chirurgia per recidiva locoregionale sia in grado di migliorare le chances di salvataggio.
Pubblicati i risultati ottenuti con nivolumab nel tumore del polmone avanzato con un lungo follow-up: la “coda” della curva di sopravvivenza ci conferma che essere vivi dopo 5 anni è una possibilità ...
Privazione di cibo prima del trattamento antitumorale: argomento di moda sulle riviste divulgative e molto discusso sui social. Ma esiste un reale fondamento scientifico? Pubblicata la posizione del ...
Uno studio prova a impiegare l’enzalutamide per il trattamento di una forma particolare di carcinoma mammario: il sottotipo triple negative con espressione dei recettori androgenici.
Pubblicato sul NEJM il bel risultato ottenuto nei pazienti con tumore del rene, usando la combinazione di 2 farmaci immunoterapici (nivolumab e ipilimumab) invece del sunitinib. Un ennesimo scatto ...
Sebbene già dal 1994 l'Helicobacter Pylori fosse classificato come carcinogeno dalla WHO, l'evidenza dell'eradicazione nella prevenzione del carcinoma gastrico invasivo era debole. Ora, le cose ...
Quali le implicazioni cliniche di un carcinoma mammario metastatico le cui sedi di localizzazione a distanza sono unicamente ossee? La pooled analysis della FDA, la più grande mai condotta sul tema, ...
Uno studio statunitense stima il rischio di “induzione” al fumo di sigaretta associato all’uso di sigarette elettroniche tra i giovanissimi. Potrebbe essere addirittura maggiore del beneficio ...
Acronimo shakespeariano per il trial che vuole verificare l'attività di un trattamento antiblastico intensivo associato a cetuximab in pazienti con carcinoma colorettale avanzato, lasciando aperte ...
Si può accogliere il carboplatino fra i chemioterapici dei regimi di trattamento neoadiuvante per il carcinoma mammario triple negative? Rispondiamo analizzando lo studio BrighTNess.