Tre soli elementi clinici – secondo gli autori di Pisa, Udine e Verona – sarebbero sufficienti a predire con precisione la presenza di mutazione di BRAF in pazienti con malattia colorettale ...
La “letalità sintetica” si rivela una strategia potenzialmente efficace anche nel tumore della prostata: quando c’è un difetto nei geni del riparo del DNA, un inibitore di PARP ottiene ...
Un report targato MD Anderson analizza i risultati della radioterapia a intensità modulata (IMRT) in pazienti con colangiocarcinoma intraepatico non resecabile. L’applicazione della nuova tecnica ...
Nel 2014-2015, le pubblicazioni dell'analisi combinata SOFT/TEXT e dello studio SOFT hanno apportato nuova conoscenza riguardo al trattamento del carcinoma mammario endocrino-responsivo in ...
Lo studio SAKK 17/04 esplorava l’efficacia della radioterapia dopo chemioterapia e chirurgia: i risultati sono deludenti, ma hanno il merito di sottolineare il bias di selezione delle serie ...
Uno studio italiano affronta il tema del trattamento con solo EGFR-inibitore in una coorte di pazienti anziani con controindicazione alla chemioterapia sistemica. Più selezione molecolare? ...
In ottobre 2015, un gruppo di esperti dell'International Agency for Research on Cancer (IARC) ha valutato il potenziale cancerogeno del consumo di carne rossa e processata. I risultati dell'analisi ...
Dal Paese del Sol Levante arrivano i dati di uno studio randomizzato che propone il nedaplatino come standard invece del cisplatino per il tumore del polmone squamoso in stadio avanzato. La domanda, ...
Un trial di fase 2 nordamericano, condotto in pazienti con neoplasia gastrica avanzata, testa l’efficacia e la sicurezza di una tripletta con platino e taxano a intensità attenuata. Una cosa è ...