Carcinoma mammario metastatico triple negative e sali di platino: uno studio di fase II esplora la relazione tra ferite del genoma e beneficio terapeutico.
Nel paziente con microcitoma in stadio limitato, le linee guida raccomandano la combinazione di chemioterapia e radioterapia. Ma qual è il risultato nei pazienti anziani? Ci aiuta a capirlo uno ...
DREAM, il primo studio randomizzato che testa la combinazione di due biologici nella strategia di mantenimento del paziente con carcinoma colorettale avazato, apre inquietanti quesiti clinici e ...
Una survey condotta in Canada fa il punto sull'utilizzo dei social network fra oncologi e medici in formazione. Risultati interessanti, in attesa di conoscere i dati italiani che arriveranno da uno ...
Uno studio olandese descrive la prognosi dei pazienti con tumore del polmone NSCLC in stadio IV: come era prevedibile, il numero di organi metastatici e l'estensione locale del primitivo hanno un ...
Il lavoro targato National Cancer Institute analizza il possibile ruolo protettivo della supplementazione di calcio e/o vitamina D nella genesi di adenomi intestinali, lesioni a potenziale rischio ...
Scomodiamo Anna Oxa richiamando le strofe di un suo brano di successo. Per lungo tempo ci si è chiesti se potesse aver senso intervenire chirurgicamente sul carcinoma mammario primitivo in presenza ...
Al momento della definizione di progressione di malattia secondo RECIST, le caratteristiche di malattia dei pazienti con tumore del polmone EGFR mutato possono essere molto diverse. Autori ...
La questione del timing ottimale per l’avvio del trattamento chemioterapico postoperatorio rimane aperta. Entro quanto tempo è ragionevole iniziare la terapia per non perdere il suo beneficio?
Prima validazione prospettica della cosiddetta "firma genetica" per le decisioni sul trattamento adiuvante del carcinoma mammario. Era grande attesa per questi dati. Cambieranno la pratica clinica?