Un approccio condiviso nel trattamento del carcinoma mammario metastatico è l'impiego sequenziale di agenti singoli o, nel caso della patologia HER2 positiva, della loro combinazione con un farmaco ...
I ricercatori dell’MD Anderson pubblicano su JCO la loro esperienza con la caratterizzazione del profilo molecolare di 2000 tumori, e le successive offerte terapeutiche. Uno sguardo al futuro ...
Emme come Marco (Colleoni, ideatore e presentatore dello studio), emme come metronomico, emme come mantenimento. Lo studio IBCSG 22-00 è stato disegnato per testare l'efficacia del regime ...
Lo scenario è quello del carcinoma mammario HER2 positivo in stadio avanzato. La premessa e il razionale sono gli studi di fase II e di fase III che avevano dimostrato un vantaggio dei trattamenti ...
Anche a quest'ASCO, il gruppo cooperativo MITO presente con una presentazione orale (Lorusso et al, 5502). Interessanti, anche se preliminari, i dati ottenuti nel carcinoma dell'endometrio con ...
Lo sviluppo di ipomagnesiemia noto da tempo con utilizzo di EGFR-inibitori (Fakih M, Lancet Oncol 2007) si conferma un buon fattore predittivo di efficacia per cetuximab e panitumumab utilizzati in ...
La crescita del carcinoma mammario con espressione dei recettori ormonali è guidata dalle chinasi ciclino dipendenti CDK4/6 che promuovono la progressione dalla fase G1 alla fase S del ciclo ...
L'anastrozolo supera ai punti il tamoxifen nel trattamento del carcinoma duttale in situ (DCIS) della mammella. Risultato sancito dallo studio NSABP B-35, condotto in pazienti postmenopausali. ...
Il trattamento elettivo chirurgico dei tumori iniziali del cavo orale (T1-2, N0) del cavo orale è costituito dalla chirurgia, ma rimane poco chiaro se debba essere effettuata una linfadenectomia ...
La combinazione di nivolumab e ipilimumab, rispettivamente inibitori dei checkpoint PD-1 e CTLA-4, migliora in modo significativo la progression-free survival (PFS) di pazienti con melanoma avanzato ...