Gli inibitori di PARP affermano il loro ruolo nel trattamento del carcinoma mammario avanzato in pazienti con mutazioni germline di BRCA1/2. Dopo l'olaparib, è la volta del talazoparib.
La prognosi di pazienti con carcinomi mammario luminale-A è usualmente molto buona ma si osservano anche casi caratterizzati da un outcome infausto. Uno studio dello Stockholm Breast Cancer Study ...
Qual è la gestione clinica più appropriata in presenza di metastasi encefaliche da carcinoma mammario HER2-positivo? Vediamo insieme le raccomandazioni dell’American Society of Clinical Oncology ...
…ma non c’entrano Raffaella Carrà, Don Lurio o Boncompagni. Si chiama Tucatinib, un potente TKI (tyrosine kinase inhibitor), HER2-specifico, sviluppato per il trattamento del carcinoma mammario ...
Otto centri italiani hanno contribuito al TRend, espressione della ricerca accademica indipendente sul carcinoma mammario. Con l’augurio che il trend si confermi tale.
Lo studio Monaleesa-3 aggiunge evidenza clinico-scientifica al capitolo della terapia del carcinoma mammario luminale in stadio avanzato. La combinazione ribociclib/fulvestrant risulta efficace sia ...
Lo studio TAILORx ha analizzato un campione di più di 10.000 donne con carcinoma mammario HR+, HER2-, N0 allo scopo di identificare le situazioni nelle quali il trattamento chemioterapico adiuvante ...
L’attuale strategia di trattamento endocrino adiuvante del carcinoma mammario in premenopausa è basata sui risultati degli studi SOFT (Suppression of Ovarian Function Trial) e TEXT (Tamoxifen and ...