Dopo la sorpresa nella patologia ovarica platino-resistente, il nuovo inibitore di WEE1 (adavosertib, AZD1775) performa bene anche nel carcinoma sieroso uterino. E' stato un clamoroso successo dei ...
Lo stato dei recettori ormonali, infatti, non influenza in modo significativo il beneficio a dall’impiego del doppio blocco anti-HER2. I risultati aggiornati dello studio APHINITY evidenziano un ...
La fatigue è un problema frequente nei pazienti oncologici, che spesso si trascina anche a lungo dopo la fine dei trattamenti. Una revisione sistematica della letteratura ha analizzato tutte le ...
Lo studio randomizzato internazionale mira a stabilire se sia efficace la terapia di mantenimento con nivolumab e ipilimumab nel ED-SCLC dopo la chemioterapia di induzione. Pubblicati i risultati ...
Quanto incide la salpingo-ovariectomia profilattica nella riduzione del rischio di carcinoma mammario in pazienti portatrici di varianti patogenetiche di BRCA1 o BRCA2?
La “second opinion” è un tema molto dibattuto, per le implicazioni sia nel rapporto tra medico e paziente che nel rapporto tra specialisti. Nel 2018 AIOM dedicava a questo tema una sessione delle ...
Dopo la pubblicazione del CLEAR - che ha definito l'associazione di lenvatinib e pembrolizumab come uno tra i nuovi riferimenti terapeutici - è ora la volta del trial CheckMate 9ER che ha testato ...
Ci sono ambiti in cui la collaborazione tra professionisti clinici e della ricerca è imprescindibile. Mettere insieme dati e informazioni significa acquisire conoscenza. Spesso parliamo di big data ...
Fino al 2007, la sopravvivenza libera da progressione mediana dei pazienti affetti da tumore del rene avanzato era pari a 5 mesi. Oggi, i risultati dello studio CLEAR con pembrolizumab e lenvatinib ...
Novità di rilievo per pazienti con carcinoma gastrico. Pubblicato lo studio di fase II che testa zolbetuximab (anticorpo diretto contro la claudina 18.2) in combinazione alla chemioterapia. Dati ...